Se magna . . . Se beve . . . Se bala . . . Se dorme . . .
  Il pittore Elvio mainardi, di fama internazionale e cresciuto proprio in questa idrovora oggi adibita ad ostello, ha voluto realizzare un ampio affresco che accoglie il visitatore appena entrato. L'affresco è una suggestiva sintesi della storia polesana. Nelle varie fasce pittoriche si susseguono :  
 

il paesaggio antico, con lagune e acquitrini, territorio denominato da Plinio il Vecchio nel I° secolo d.C, "paludi adriane", o anche "Sette Mari" (septem maria).

 
 

le prime bonifiche, a metà dell'800, in parte fatte col duro lavoro degli "scariolanti", apoca in cui sorgeva l'idrovora (1853)

 

l'epoca contemporanea, con scene di vita familiare in cui la madre e il bambino rappresentano il futuro ed il padre impartisce i fondamentali insegnamenti sulla preservazione del territorio.

 
 

nell'ultima fascia i due quartieri di Adria, castello e Tomba.


Comune di Adria

La denominazione dei "Sette Mari" gli viene affidata dallo storico Plinio il Vecchio per sottolineare l'articolazione del territorio in acquitrini e lagune. Inoltre giustifica la localizzazione in quest' area di un museo che ripercorra la storia delle acque, cioè il rapporto che le varie civiltà hanno instaurato con l'acqua, intesa come risorsa e come problema.

Percorso Museale

 

Il primo impatto si propone di immergere il visitatore nel mondo delle acque facendo parlare, con la loro semplice e suggestiva presenza, gli oggetti, le foto, le testimonianze della bonifica del novecento nel territorio medio polesano fra Adige e Canalbianco.

 

Il percorso museale si snoda, quindi, attraverso la serie di pannelli, plastici e bacheche a tavolo, che hanno il loro naturale coronamento nella sala macchine dell'idrovora e nel bacino acque che si distende a nord e a sud dell'edificio e sotto la sala macchine.

 

 

 

Il percorso museale si snoda, quindi, attraverso la serie di pannelli, plastici e bacheche a tavolo, che hanno il loro naturale coronamento nella sala macchine dell'idrovora e nel bacino acque che si distende a nord e a sud dell'edificio e sotto la sala macchine.

 

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